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Calcolatore costo dipendente

Il conto visto dal lato di chi paga. Quanto esce davvero dal conto aziendale per ogni euro che arriva in busta paga, con contributi, INAIL, TFR e mensilità aggiuntive tutti dentro.

Gratuito, senza registrazione Nessun dato inviato Parametri modificabili
La cifra che scrivi nella lettera di assunzione
Secondo il contratto collettivo applicato
Variabile per settore e dimensione, in genere 28-32%
In genere intorno al 9-10%
Dipende dalla lavorazione: minimo in ufficio, alto in cantiere
Riduzione sui contributi azienda, se applicabile
-costo azienda al mese (annuo ÷ 12)
-costo azienda annuo
-netto stimato per mensilità
Lordo annuo-
Contributi a carico azienda-
Premio INAIL-
Accantonamento TFR-
Costo azienda annuo-
Netto annuo stimato al lavoratore-
Netto stimato per mensilità-
Quota del costo che arriva alla persona-

Come funziona il calcolo

Tra quello che il dipendente porta a casa e quello che esce dal conto aziendale ci sono tre blocchi. Il calcolo parte dalla retribuzione lorda, che è il numero contrattuale, e si muove nelle due direzioni.

  1. Verso il basso, fino al nettoDal lordo si tolgono i contributi a carico del lavoratore, poi l'IRPEF a scaglioni al netto delle detrazioni per lavoro dipendente, poi le addizionali regionale e comunale.
  2. Verso l'alto, fino al costo aziendaAl lordo si aggiungono i contributi a carico azienda, il premio assicurativo INAIL e l'accantonamento annuo del trattamento di fine rapporto.
  3. Le mensilità aggiuntiveTredicesima ed eventuale quattordicesima moltiplicano il lordo mensile, e con esso tutte le voci proporzionali.

La regola rapida

Per una stima in dieci secondi senza calcolatore: costo azienda annuo ≈ lordo annuo × 1,4, dove il lordo annuo comprende già le mensilità aggiuntive. Il moltiplicatore sale verso 1,5 nei settori con premio INAIL elevato.

Il TFR è un debito che cresce

L'accantonamento del trattamento di fine rapporto vale circa il 7% della retribuzione lorda ogni anno. Non compare in busta paga e matura comunque, silenziosamente, fino al giorno in cui il rapporto finisce e va liquidato per intero. Va accantonato mese per mese e trattato come denaro non disponibile: chi lo considera liquidità aziendale si trova un buco alla prima cessazione.

Cosa c'è nella stima del netto

Il netto calcolato qui è una stima costruita su contributi a carico del lavoratore, IRPEF a scaglioni, detrazione per lavoro dipendente e una quota forfettaria di addizionali regionale e comunale.

  • Non include detrazioni per familiari a carico, assegno unico, bonus e trattamenti integrativi, che possono spostare il netto anche di parecchie decine di euro al mese.
  • Le addizionali variano da comune a comune: qui sono approssimate.
  • Il netto reale lo produce un consulente del lavoro applicando il contratto collettivo corretto e la situazione personale del lavoratore.

Le voci che il calcolatore non copre

Il costo aziendale calcolato qui riguarda la busta paga. Con il primo dipendente compaiono altre voci che vanno messe nel piano.

Costi accessori del primo dipendente
VoceOrdine di grandezza
Consulente del lavoro30-60 € al mese per dipendente
Sicurezza: valutazione rischi, formazione, sorveglianza sanitaria800-2.000 € il primo anno
Postazione, hardware, software, dispositiviDa qualche centinaio a alcune migliaia di euro
Buoni pasto e welfare, dove previstiVariabile, con trattamenti fiscali agevolati
Formazione e affiancamento inizialeIl costo più grande e meno visibile: mesi a produttività ridotta

Prima di assumere

Il confronto tra tutte le forme di collaborazione, con il costo reale di ognuna e il rischio di riqualificazione, sta in il primo collaboratore. Il conto completo voce per voce sta in quanto costa davvero un dipendente.

Strumento indicativo a scopo divulgativo. Aliquote contributive, scaglioni IRPEF, detrazioni, addizionali e tariffe INAIL cambiano nel tempo e dipendono dal contratto collettivo applicato: i valori predefiniti sono riferiti a settembre 2026 e sono modificabili. Per il costo esatto serve un consulente del lavoro.

Domande frequenti

Quanto costa un dipendente all'azienda?

Come regola rapida il costo aziendale annuo è circa 1,4 volte il lordo annuo comprensivo di mensilità aggiuntive, e sale verso 1,5 nei settori con premio INAIL elevato. In pratica, per ogni 100 € di costo aziendale circa 73 sono lordo e circa 54 arrivano netti al lavoratore.

Come si calcola il costo del lavoro?

Si parte dalla retribuzione lorda annua, comprensiva di tredicesima ed eventuale quattordicesima, e si aggiungono i contributi previdenziali a carico azienda, il premio assicurativo INAIL e l'accantonamento annuo del trattamento di fine rapporto.

Quanto vale il TFR?

Circa il 7% della retribuzione lorda ogni anno. Non compare in busta paga, matura comunque e viene liquidato alla cessazione del rapporto: va accantonato mese per mese e non considerato liquidità disponibile.

Il netto calcolato è quello esatto?

È una stima basata su contributi a carico lavoratore, IRPEF a scaglioni, detrazione per lavoro dipendente e una quota forfettaria di addizionali. Non include detrazioni per familiari a carico, assegno unico e trattamenti integrativi: il netto reale lo produce un consulente del lavoro.

Ci sono altri costi oltre alla busta paga?

Sì: consulente del lavoro, adempimenti di sicurezza con valutazione dei rischi e formazione obbligatoria, postazione e strumenti, eventuali buoni pasto, e il tempo di formazione e affiancamento nei primi mesi. Il primo anno queste voci valgono facilmente 1.500-3.000 €.

Un dipendente si paga con il margine

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